Strategie Digitali per AM4 MasterKeen 5 e 6: BIM, Computational BIM e Generative Design a Lecco

Strategie Digitali per AM4 MasterKeen 5 e 6: BIM, Computational BIM e Generative Design a Lecco

Negli ultimi mesi sono abbastanza impegnato a Lecco con gli studenti del MasterKeen5 e MasterKeen6. In queste ultime due edizioni ho avuto il piacere di avere in carico due moduli da tre settimane ciascuno dedicati a BIM, Computational BIM e Generative Design. Ed oggi sono molto felice di aver trovato finalemente il tempo di mostrare alcuni dei risultati degli eccellenti lavori prodotti dagli studenti.

Il merito del successo del MasterKeen, che si avvia in questi giorni a concludere la sua sesta edizione, non è certo mio, ma deriva dalla solida offerta formativa sviluppata e dall’ottima squadra di docenti reclutata, di cui sono onorato di fare parte. La qualità di un corso si rispecchia nella preparazione dei suoi studenti ed anche in questo caso non mi posso trattenere dal dire che se fossi una società in cerca di capaci BIM Specialist non me li farei scappare!

Il modulo: Metodi e Tecniche di Computational BIM

All’interno del semestrale programma formativo messo in piedi da AM4, il modulo da me curato ha toccato i seguenti argomenti: basi teoriche e pratiche del BIM, normative e processi di collaborazione, Interoperabilità ed IFC, Computational BIM con Dynamo, Generative Design, produzione di Tools e Realtà Virtuale. Una selezione di argomenti in continua evoluzione con l’ambizione di mantenere il programma aggiornato agli sviluppi tecnologici e dei mercati. Ben 48 studenti si sono confrontati con questi temi.

ll BIM

Una consistente parte del programma è dedicata all’apprendimento dei concetti base del BIM e delle strategie di collaborazione più diffuse. Gli studenti, già profondamente formati nella modellazione hanno approfondito i concetti alla base del del BIM come: Usi del Modello, Livelli di Sviluppo, attributi geometrici ed informative e procedure di collaborazione secondo una selezione di standard nazionali tra cui Italia, Regno Unito e USA.

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Abbiamo avuto il grande piacere di avere Alberto Pavan come ospite per spiegare a gli studenti del MasterKeen5 gli ultimi sviluppi normativi nazionali e Internazionali.

Interoperabilità e IFC

Il tema dell’interoperabilità e del formato aperto è di sempre maggiore rilevanza nel mercato nazionale. La possibilità che in futuro si possa lavorare in maniera diffusa ed agevole con formati aperti ed interporabili passa da molti fattori, inclusa l’abilità nel gestire tali formati dei futuri professionisti. Gli studenti si sono confrontati con il tema attraverso un workshop di interoperabilità nei confronti dei formati IFC e Revit. Agli studenti è stata posta una domanda molto semplice: in relazioni agli usi del modello implementati sul tuo progetto è possibile utilizzare il formato IFC, declinato attraverso alcuni dei protoccoli più utilizzati, sia come strumento di esportazione e quindi di consegna, che come formato di interoperabile e di collaborazione? le risposte sono state molto interessanti.

Michele Fiaschi – Immagine estratta dal report di esportazione e importazione Revit-IFC

Computational BIM

Man mano che l’uso di software BIM si diffonde aumenta anche il potenziale degli strumenti di computational design applicati al BIM. Lo studio e la definizione di procedure ed standard sono stati costantemente accompagnati ad una ricerca di automazione e procedure su Dynamo con lo scopo di creare workflow e soluzioni in grado di aumentare il potenziale di Revit e delle procedure studiate.

 

Gianluigi Pinto – Script per tradurre le geometrie relative ad alcune categorie nel modello in masse, al fine di svolgere un analisi energetica con Insight

Generative Design

In questa edizione si è anche tenuto un workshop di Generative Design applicato alla progettazione e costruzione delle forme complesse. Gli studenti hanno lavorato su dei dataset ricavati ad alcune note architetture connottate da una comune complessità geometrica (questa, questa, questa e questa) e attraverso un workshop di più giorni ha imparato ad applicare i principi del Computational e Generative Desing al problema della discretizzazione e costruzione delle forma complesse. Il contributo dato da Antonio Rusconi a questo workshop è stato fondamentale, avendo lui per che per primo sviluppato un worklflow di Generative Design utilizzando unicamente Dynamo e Revit, senza app segrete o costose o numerose righe di codice. Che il momento della democratizzazione del Generative Design sia arrivato?

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la risposta degli studenti è stata molto positiva ed i risultati prodotti dagli studenti sono stati molto soddisfacenti.

Studenti: Francesco Rizzuti, Luigi Gentile, Marco Pascale e Emanuela Adamo

Studenti: Angelo Renga, Alessandra Miraglia, Giammarco Manzoni, Maddalena Riboni

 

Studenti: Valentina Betti, Marco Francesco Falbo, Paolo Zecchini e Daniele Dell’Edera

Studenti Sebastiano Benenati, Raffaele Blasi di Statte, Vincenza De Maria, Gianluigi Pinto

Realta virtuale

Cosa c’è di meglio di approfondire le possibilità che Realta Virtuale e Realta Aumentata offrono? Farlo con due professionisti che sono altamente competenti in materia. Grazie al contribuito di Massimo D’Aiello di 3-im e Giuseppe Garofalo di Antonio Citterio Patricia Viel, gli studenti hanno potuto avere una prospettiva sullo strumento, sia legata al mercato consulenziale che alla realtà di un grande studio di progettazione. Gli studenti hanno studiato diversi prodotti e soluzioni presenti sul mercato, approfondendo operativamente le possibilità offerte dal software Enscape come strumento di collegamento tra Revit e la realtà virtuale.

Creazione di Tools con Datashapes

Gli studenti del MasterKeen6 si sono confrontati infine con la creazione di User Interfaces per script di Dynamo attraverso i nodi del fantastico package Data-Shapes, che se non conoscete vi raccomando altamente. La creazione di interfacce è di grande importanza quando si ragiona sotto il punto di vista di aumentare la possibilità che uno script venga utilizzato da un team di progettazione: consente infatti di azionare un script e di definire input ed output senza dover aprire Dynamo.

Marco Pascale – Paragone tra due modelli linkati – Script e relativa interaccia realizzata con Data-Shapes

Luigi Gentile – DataShape per l’implentazione di parametri condivisi da file .txt

Ben 48 studenti che hanno partecipato a queste ultime due edizioni del master. Per il MasterKeen5 hanno preso parte:

Giovanni Saputo
Raffaele Blasi di Statte
Gioacchino Speciale
Vincenza De Maria
Eugenia Dottino
Simone Algieri
Flavia Di Palma
Valentina Palazzolo 
Vincenzo Merola
Federica Benetti
Giammarco Manzoni
Angelo Renga
Donato Santoli
Sofia Carpinteri
Daniela Defilla
Marco Michele Campese
Gianluigi Pinto
Federico Luccarini
Mirko Baroncini
Davide Siani
Luca Poleggi
Evan Mazzucchi
Sebastiano Benenati
Roberto Angelini
Daniele Baldracchi
Dario Carannante
Adriana Grizzaffi
Maddalena Riboni
Giusiana Polizzano
Giuseppe Gadaleta
Pierpaolo Canini
Alessandra Miraglia

Per il MasterKeen6 invece sono stati:

Valentina Betti
Giulia Minini
Emanuela Adamo
Daniele Dell’Edera
Grazia Marotti
Luigi Gentile
Paolo Zecchini
Alessandro Tamburo
Valerio Mascia
Nicola Iadanza
Marco Pascale
Francesco Cuomo
Marcello Imperore
Francesco Rizzuti
Michele Fiaschi
Marco Francesco Falbo

Come gia detto, fossi un azienda in cerca di validi professionisti esperti di BIM, non me li farei scappare! Infine non posso che ringraziare Emilano Segatto e Simone Pozzoli per la fiducia, il supporto e la logistica, senza di loro non avrei potuto fare tutto quello che ho fatto. Ultimo, ma solo nell’ordine dei ringraziamenti Domenico Longo il cui aiuto è stato indispensabile per questa esperienza. Il MasterKeen 7 inizia tra poco ci si vede alla prossima edizione.

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