I Laboratori del BIM User Group Italia a Digital&BIM by SAIE (17-19 Ottobre, Bologna)

I Laboratori del BIM User Group Italia a Digital&BIM by SAIE (17-19 Ottobre, Bologna)

Ciao a Tutti,

Anche quest’anno il BIM User Group Italia, partecipa in forze al prossimo Digital&BIM by SAIE. Saremo presenti con una serie di conferenze che si terranno nell’arena 7: BIM, digitalizzazione e progettazione parametrica tutte quattro le mattine e con tre giornate di laboratori (17, 18 e 19 ottobre) che si terranno nella sala Sala Gavotta (Pad. 33)

Per avere una panoramica delle attività che proporremo vi rimando a questo post, mentre oggi scrivo per parlarvi dei Laboratori BIM un progetto che ho molto a cuore.

Cosa sono i Laboratori a cura del BIM User Group

I laboratori sono stati concepiti come uno spazio di lavoro, dove i partecipanti avranno l’occasione di sporcarsi le mani e di testare in prima persona i workflow proposti da docenti d’eccezione con molti anni di esperienza nelle materie proposte.  I laboratori hanno come titolo Basi e Tecniche di Computational BIM, e invece che basarsi sulle funzionalità di un singolo software si concentrano so come far funzionare una serie di software insieme per raggiungere i propri obiettivi. Ognuna delle tre giornate ha un tema definito e richiede al partecipante di venire munito di una serie di software, che troverete elencati sotto la descrizione di ogni laboratorio.

Come funzionano i Laboratori

I laboratori funzionano con la formula per cui ogni partecipante dovrà venire munito del proprio pc, con i software già installati e funzionanti. Questo sistema richiede un piccolo lavoro preliminare per ogni partecipante, ma consente a ognuno di portarsi a casa il risultato una volta finito il laboratorio. Le specifiche software per ogni laboratorio sono elencate più avanti in questo post sotto la descrizione di ogni singolo intervento. Il costo di ogni singola giornata ha un prezzo simbolico di 20 euro. I laboratori sono a numero chiuso, quindi è meglio prenotarli in anticipo, visto che i posti a disposizione sono limitati.

Come inscriversi ai Laboratori

Per inscriversi a laboratori basta andare sul sito di Digital&BIM nella sezione laboratori BIM.

Una volta entrati dentro la sezione dedicata, sarà necessario inserire i propri dati e a quel punto sara possibile scegliere per quale evento si intende comprare un biglietto. Per partecipare ad una delle giornate basta scegliere a quale si desidera partecipare. Attenzione, il biglietto vale per una singola giornata, quindi se si intende partecipare a più di una è necessario comprare più biglietti.

Una volta fatto il biglietto, resta da solo da preparare il proprio portatile con i software necessari, e venire e provare i workflow con mano!

Il programma dei Laboratori

Il laboratori sono strutturati su un offerta formativa molto ampia e strutturata. Lo scopo non è promuovere l’uso di un singolo software ma di promuovere una cultura digitale che vede l’utilizzo di diversi software non come fine ultimo, ma come mezzo per permettere al progettista di esprimere maggiore creatività e controllo sul progetto. In questi laboratori non si impara ad usare uno specifico software si impara a raggiungere i propri obiettivi professionali attraverso l’uso di strumenti digitali! a seguire una descrizione delle giornate e degli interventi.

Mercoledì 17 Ottobre – Il computational design con Dynamo tra produttività e progettazione

La giornata di Mercoledì avrà come tema l’uso di Dynamo come strumento per potenziare il proprio ciclo di lavoro quotidiano con Revit. Spazieremo tra come migliorare la propria giornata automatizzando task repetitive a come collegare il proprio modello di Revit a google calendar per esplorare temi come la gestione e manutenzione. Inoltre vedremo come utilizzare l’analisi solare come strumento di gestione di spazi per eventi.

1 – Basic tip&tricks di Dynamo nel lavoro giornaliero con Revit

Ora di inizio: 14.00

Docente: Antonio Vellucci Antonio Vellucci attualmente ricopre il ruolo di Bim Coordinator presso PARALLEL DIGITAL dove ha prestato la sua esperienza per progetti internazionali come la Red North Line Underground (Doha) e, su scala nazionale, la nuova sede di Confcooper (Roma) e la Casa della Terza Armata (Gorizia). Parallelamente alle attività di coordinamento, è in costante ricerca di strategie BIM al fine di migliorare la qualità ed ottimizzare il processo stesso.

Abstract Laboratorio:  Il crescere della complessità delle opere da realizzare porta ad un uso sempre più importante di software parametrici. Questo implica a sua volta una maggior preparazione tecnologica da parte dei progettisti, soprattutto in termini di competenze. In particolare, uno degli aspetti in cui il progettista sta e deve continuare ad evolvere è nel far proprie delle competenze minime di coding, per affrontare le frequenti situazioni dove ci si ritrova alle prese con delle lavorazioni ripetitive e con alta probabilità di errore. In questo laboratorio vedremo come far fronte a queste difficoltà con un utilizzo semplice di Dynamo, al fine di risparmiare tempo e mantenere sotto controllo la qualità delle informazioni inserite nel modello Revit.

Software Necessari:
– Revit 2018.3.1
– Dynamo v. 2.0.1

2 – La Luce e il tempo attraverso Dynamo: Un modo pratico per affrontare il management

Ora di inizio: 15.30

Docenti:

Domenico Longo: Nel 2015 si laurea in Architettura e Produzione Edilizia presso il Politecnico di Milano con una tesi incentrata sui livelli di dettaglio informativo degli oggetti BIM nelle fasi di progetto e costruzione in Italia. Appassionato dei caratteri metodologici che il BIM introduce, durante il periodo lavorativo frequenta il corso “Modellazione IMM del processo edilizio e BIM dell’edificio” presso il Politecnico di Milano. Inoltre, ad integrazione del percorso formativo sul BIM, frequenta i master BIM Specialist e Boost for BIM Management proposti in AM4 Training Center di Lecco. Qui, tra le altre cose, si avvicina al tema del computational design sviluppando, per il lavoro di tesi, uno studio automatizzato dell’incidenza solare ai fini del facility management.

Simone Pozzoli: Formatore presso il training center AM4. Un passato come interior designer una volta scoperti i software parametrici e il loro impiego in ambito BIM ne ha fatto la propria professione, dedicandosi al loro insegnamento. Autore di pubblicazioni edite dalla casa editrice Tecniche Nuove Spa sull’utilizzo di Autodesk Revit per la progettazione BIM e sulla personalizzazione di famiglie parametriche. In questo momento si divide tra l’attività di formatore, facilitatore LEGO® SERIOUS PLAY® e quella di consulente e sviluppatore di interi sistemi di progettazione pensati ad hoc per aziende e studi tecnici che intendono integrare Autodesk Revit e la progettazione BIM nel proprio flusso di lavoro.

Abstract Laboratorio:  Il laboratorio verterà su un’esercitazione pratica, basata sullo sviluppo di uno script che permetterà di analizzare e comprendere, in un arco di tempo definito, l’irraggiamento solare di un oggetto BIM. Sarà quindi, grazie all’utilizzo di tecniche avanzate di computational BIM, possibile ottenere dati informativi utili, ai fini del Facility Management, direttamente dal modello stesso.

Software Necessari:

Revit 2018.3.1
Dynamo 2.0.1

Dynamo Packages

  • Clockwork for Dynamo 1.x versione 1.32.0
  • Ladybug versione 0.2.1
  • Spring nodes versione 132.2.8

3 – RevitCalendar – interoperabilità tra Revit e Google calendar

Ora di inizio: 16.50

Docenti: 

Mauro Sogni: Laureato in Ingegneria civile presso il Politecnico di Milano nel 2005 e diplomato alla scuola di specializzazione F.lli Pesenti del Politecnico di Milano nel 2009 lavora sia in Italia che all’estero (Repubblica popolare cinese e Svizzera) come ingegnere specializzato in strutture e geotecnica. Nel 2012 presso l’Institute for Membrane and Shell Technologies, Building and Real Estate di Dessau (Germania) inizia a studiare la progettazione di tensostrutture a membrana che lo porta ad approfondire le tematiche di ricerca della forma e ottimizzazione strutturale. Al momento lavora come BIM Specialist e computational designer per la Marcionelli & Winkler + Partner SA (www.mawisa.ch).

Simone Pozzoli: Formatore presso il training center AM4. Un passato come interior designer una volta scoperti i software parametrici e il loro impiego in ambito BIM ne ha fatto la propria professione, dedicandosi al loro insegnamento. Autore di pubblicazioni edite dalla casa editrice Tecniche Nuove Spa sull’utilizzo di Autodesk Revit per la progettazione BIM e sulla personalizzazione di famiglie parametriche. In questo momento si divide tra l’attività di formatore, facilitatore LEGO® SERIOUS PLAY® e quella di consulente e sviluppatore di interi sistemi di progettazione pensati ad hoc per aziende e studi tecnici che intendono integrare Autodesk Revit e la progettazione BIM nel proprio flusso di lavoro.

Abstract Laboratorio: RevitCalendar – interoperabilità tra Revit e Google calendar Nel workshop verranno affrontate le problematiche nella gestione delle date all’interno di Revit e le metodologie per la risoluzione parziale del problema in uno scenario di Asset Maintenance. Verrà affrontata la possibilità di collegamento tra Revit e Google Calendar per la gestione degli interventi di manutenzione sugli elementi del fabbricato. Non verrà affrontato un caso studio, ma un esercizio di coding in Python all’interno di Revit su elementi base in modo che gli iscritti possano modificare quanto fatto secondo le proprie necessità.

Software Necessari:

– Revit 2018.3.1
– PyRevit – installer

Giovedì 18 Ottobre – Basi di interoperabilità tra Rhino, Revit e Archicad: il computational design come strumento di comunicazione tra diversi software.

In questa giornata vedremo come Grasshopper, l’applicativo di visual scripting di Rhinoceros, può essere utilizzato come strumento di collegamento tra diversi software. Vedremo come collegare Rhinoceros sia a Revit che ad Archicad.

1 – La gestione delle geometrie complesse – Il Computational Design e interoperabilità tra Rhinoceros e Autodesk Revit

Ora di inizio: 14.00

Docente: Andrea Agostini. Andrea Agostini ha lavorato per anni come BIM Manager per alcune delle più grandi realtà del settore edilizio italiano, prima Manes-Tifs spa, poi Cimolai spa dove ha creato e gestito il dipartimento BIM sviluppando connessioni innovative tra software di BIM authoring e FEM. Collaborando poi con Operamed srl, ha strutturato metodologie e processi non solo legati alla progettazione in ottica BIM ma connessi alla produzione. Si occupa di formazione tenendo lezioni in numerose organizzazioni ed è membro del BIM User Group Italy (BUG). Attualmente, come freelance, svolge attività di consulenza orientata al change management, formazione e sviluppo di soluzioni BIM-Based utilizzando tecnologie innovative.

Abstract Laboratorio: L’utilizzo delle tecnologie digitali sta cambiando il paradigma nel settore AEC e la modellazione 3D è sempre più utilizzata come strumento per pensare, rappresentare e costruire. Questo nuovo approccio non deve però far decadere la creatività durante le fasi di progettazione e vincolarci a pensare secondo le rigide dinamiche dei software. L’utilizzo del Computational Design, ponendosi a metà strada tra la rigidità dei software BIM authoring e la flessibilità della programmazione ci consente piena libertà nella creazione e parametrizzazione delle geometrie, facilita la codifica e la gestione delle complessità progettuali. Durante il laboratorio organizzato dal Digital&BIM, andremo a strutturare un worflow che consenta l’interoperabilità in realtime tra Rhinoceros e Autodesk Revit utilizzando Grasshopper e Dynamo. La connessione Rhinoceros-Revit crea un collegamento diretto tra creatività e BIM: potendo creare forme complesse con Rhinoceros per poi gestirle all’interno di Revit ci consente di progettare in piena libertà, aumentando la precisione e velocizzando il processo.

Software Necessari:

Rhinoceros 5 R14 https://www.rhino3d.com/download/rhino/5/latest
Grasshopper v0.9 per Rhino 5.0 https://www.grasshopper3d.com/page/download-1
Revit 2019 / 2018 https://www.autodesk.it/products/revit/free-trial
Dynamo 2.0.1 http://dynamobim.org/
LunchBox plg-in for Dynamo

2 – Dal Computational Design al BIM – Basi di Interoperabilità – Rhinoceros Grasshopper Archicad

Ora di inizio: 15.30

Docente:  Yoseph Bausola Pagliero Fin dai primi anni 90 nei suoi studi impiega sistemi CAD, per poi sviluppare negli anni competenze nel campo dell’interoperabilità e del design computazionale, che lo hanno portano a dialogare e sviluppare collaborazioni con studi di Architettura, Ingegneria e di Design. Le diverse collaborazioni sono diventate pubblicazioni sia di progetti architettonici, che di oggetti di design per aziende al salone del Mobile di Milano. Da ricercatore indipendente ha collaborato a pubblicazioni scientifiche nei settori Matematica ed Architettura e BIM. Dal 2017 è revisore scientifico della rivista Dn Building Information Modelling, Data e Semantics, DEI Tipografia del Genio Civile, Roma Per l’Ordine degli Architetti di Torino è componente del Focus Group BIM e nuove tecnologie e del Focus Group Design.

Abstract Laboratorio: Il Computational Design o Visual Programming Language (VPL) è ad oggi una delle tecniche più avanzate nel campo dell’AEC e del Design. Tale tecnica è resa possibile grazie a un sistema a grafo attraverso cui il progettista crea, controlla e ottimizza, progetti di complessità crescente L’ampio uso di queste tecniche nell’ultima decade ha portato studi di Architettura, Ingegneria e di Design a raggiungere nuovi traguardi tecnici e stilistici, tanto da diventare “simbolo” ed espressione di importanti studi internazionali come ad esempio Arup, Norman Foster, Hok, Zaha Hadid, Big e Pininfarina. Durante il Laboratorio BIM organizzato dal DigitalBIM Italia verranno introdotte tecniche di
Computational Design all’interno del flusso di lavoro della piattaforma Authoring BIM di
Archicad, così da trarre i vantaggi dell’interoperabilità nel processo creativo del progetto

Software Necessari:

 

Venerdì 19 Ottobre – Revit e Dynamo per la modellazione delle forme complesse e l’analisi energetica.

Nella giornata conclusiva, vedremo come Revit e Dynamo possono essere utilizzati come strumenti per la gestione di forme complesse e per l’analisi solare.

1 – Costruzione di Forme Complesse attraverso i componenti adattivi

Ora di inizio: 14.00

Docente: Claudio Vittori Antisari. Laureato in Architettura, Claudio Vittori Antisari è fondatore di Strategie Digitali, una società di consulenza specializzata in Computational BIM e Project Management. Claudio partecipa attivamente al dibattito nazionale e internazionale sul BIM, partecipando a conferenze, scrivendo articoli e tenendo lezioni in numerose università e organizzazioni, a livello nazionale e internazionale. Siede al tavolo di lavoro della norma UNI 11337 ed è tra i fondatori del primo BIM User Group Italy (BUG) e del primo Dynamo Meetup Italiano.

Abstract Laboratorio: Quando si parla di progettazione di forme complesse di solito non è Revit il primo software ad esser menzionato. Questo preconcetto è di solito legato sottovalutare una serie di funzioni che il software offre e che consentono di eccellere in questa disciplina. Una volta domata la progettazione delle forme complesse, Revit offre una serie di strumenti per studiarne la possibile fabbricazione. La progettazione, discretizzazione e costruzione di forme dalle geometrie complesse richiede una serie di strategie attraverso strumenti di progettazione parametrica e in particolare in questo laboratori sarà esplorato l’uso dei Componenti Adattivi di Revit.

Software Necessari:

Revit 2018.3.1

2 – Progettazione parametrica di una facciata attraverso l’analisi solare

Ora di inizio: 15.30 

Docenti:

Giacomo Bergonzoni.  BIM Manager presso Open Project, si occupa dell’implementazione BIM per la progettazione integrata su progetti di varia tipologia e dimensione: dalle residenze a Masdar City alla Manifattura Bulgari di Valenza. E’ docente presso master universitari, istituti di formazione privata e nei corsi BIM organizzati dagli ordini degli Ingegneri e degli Architetti. Infine, siede al tavolo UNI 11337 relativo alla standardizzazione in ambito BIM della filiera delle costruzioni e promuove il Building Information Modeling parlando a eventi e conferenze nazionali ed internazionali fra cui il Digital&BIM 2017 e l’Autodesk University Las Vegas 2017.

Ivan Cincotta: BIM Coordinator presso Open Project con 8 anni di esperienza professionale in BIM e sostenibilità

Fabrizio Sampietro: BIM & Computational Design specialist presso Open Project

Abstract Laboratorio:

Progettare una facciata con un pattern parametrico con i seguenti obiettivi:
1. Massimizzare l’irraggiamento solare per il posizionamento di pannelli solari per la produzione in sito di energia rinnovabile
2. Massimizzare la quantità della illuminazione naturale interna (Daylight Factor)
3. Minimizzare l’utilizzo del materiale di costruzione.
Il tutto dovrà essere sviluppato nel rispetto del programma interno all’edificio assicurando la privacy o la trasparenza in base alla funzione dei locali.
Workflow: Modellazione di una facciata continua in Revit con pannelli parametrici. Posizionamento dei pannelli e gestione dei parametri, secondo logiche di performance e di programma, attraverso Dynamo. Controllo della quantità dei materiali da costruzione utilizzati, attraverso gli abachi di Revit.

Software Necessari:

  • Revit 2018.3.1
  • Dynamo Revit 1.3.2.2480
  • Dynamo Packages:
    • Archi-lab.net
    • Clockwork for Dynamo 1.x
    • Honeybee
    • Ladybug
    • LunchBox for Dynamo
    • Rhythm
    • Spring nodes
  • Radiance to C:\Radiance. https://github.com/NREL/Radiance/releases

Ci vediamo tutti a Bologna!

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